Centro Cinofilo Smiling Dog

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PET THERAPY nelle case di riposo

Progetto: “Per non sentirsi soli”

Il progetto di PET THERAPY “Per non sentirsi soli” è volto a migliorare la vita di un soggetto ospite di case di riposo o strutture protette in genere, attraverso una serie di azioni ed esperienze mirate.

OBIETTIVO GENERALE:

La Pet Therapy è un’attività di tipo educativo – ricreativo e terapeutico, indirizzata soprattutto agli utenti che presentano difficoltà cognitive, psicomotorie, sensoriali, sociali e relazionali.
Quest’ attività si avvale della collaborazione di Istruttori qualificati iscritti all’ALBO ISTRUTTORI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana) e diplomati presso il CENTRO STUDI DEL CANE, ITALIA, con la qualifica di istruttori specializzati in PET-THERAPY e DOG THERAPY ( attività finalizzata alla preparazione di cani supporto per disabili, come da dvd allegato) e di un mediatore relazionale AAA.TAA.EAA.
Il nostro obiettivo è quello di attuare un intervento mirato all’attivazione di una pluralità di funzioni quali: motricità, linguaggio, memoria, stati comportamentali ed emotivi. Attraverso l’utilizzo dei cani è facilitata la relazione nei soggetti portatori di deficit.
L’obiettivo principale è dunque quello di creare un ambiente disteso, rassicurato dalla presenza dei famosi “amici dell’uomo”, per poi favorire il miglioramento dello stato emotivo degli ospiti coinvolti e rafforzare successivamente la possibilità di relazionarsi con loro.
Il nostro team, oltre al puro beneficio emozionale che il “lavoro” con il cane offre, dà la possibilità di svolgere attività e esercizi tesi a migliorare o allenare il movimento o la memoria dell’utenza scelta. E’ possibile e auspicabile una collaborazione e cooperazione con fisiatri e fisioterapisti della struttura, al fine di favorire e alleggerire il lavoro di riabilitazione fisica coinvolgendo il più possibile gli anziani e trasformando una noiosa routine in un momento di gioco motivante con i cani.

Condizioni organizzative

Modalità di scelta degli anziani

  • Ospiti con danni psico – fisico (demenza)
  • Stato comportamentale di non agitazione al momento dello svolgimento dell’attività.
  • Minima capacità di relazione

Vengono esclusi dall’attività i soggetti che manifestano forti paure nei confronti dei cani e che per questo potrebbero palesare reazioni di difesa anche aggressiva.

Strutturazione degli incontri

La durata dell’attività con i cani è di circa 1 ora.
I primi 20 minuti sono dedicati all’incontro degli animali con tutti gli ospiti che manifestano interesse nei loro confronti. Si tratta di avvicinare i cani in modo informale verso gli anziani che si trovano negli ambienti in cui soggiornano (corridoio, sala animazione, giardino e stanze) stabilendo così un minimo contatto tra animale e ospite e verificando il gradimento di quest’ultimo.
Successivamente ci si reca nella saletta preposta per l’attività specifica con non più di 10 anziani appartenenti allo stesso nucleo e da voi scelti.
Ad ogni anziano si dedicherà uno spazio privilegiato con il cane. Tale attività verrà ripetuta settimanalmente per circa due mesi. Dopo di ché si interverrà a rotazione su un altro gruppo di anziani appartenenti agli altri nuclei esistenti in struttura con le stesse modalità.

Risorse ambientali e temporali

L’ambiente prescelto per l’attuazione del progetto è uno spazio non molto grande e tranquillo in cui poter svolgere l’attività senza alcuna distrazione per poter favorire al massimo la buona riuscita di questa.
Gli operatori e i loro cani possono incontrare gli anziani nei vari ambienti di ricreazione della struttura comprese le stanze da letto. L’attività infatti è dedicata anche a coloro che particolarmente debilitati non possono alzarsi.
Il momento in cui si svolge l’attività è quello di mezza mattina perché l’ospite non avverte ancora particolare stanchezza.

Risorse strumentali dello staff

  • Cani, regolarmente vaccinati e toelettati. Lo staff si rende disponibile a fornire copia della documentazione sanitaria dei cani con relativa certificazione veterinaria che attesta la mancanza di zoonosi.
  • Macchina fotografica e telecamera, strumenti importati per valutare nel tempo l’efficacia del lavoro svolto. Lo staff necessita quindi della liberatoria per la privacy.
  • Attrezzatura dello staff: giochi e attrezzi utili al raggiungimento degli obiettivi sopra citati.
  • Strumenti di tolettatura e crocchette per animali

Risorse strumentali della struttura

  • Etichette o cartellini con il nome di ogni ospite.
  • Traverse da sistemare sui letti prima di far salire i cani e salviette umide per la pulizia delle mani dopo l’attività.
  • Letti (nel caso che l’ospite sia impossibilitato ad alzarsi)
  • Sedie, carrozzine o divanetti sui quali gli ospiti possano essere trasferiti senza loro particolare disagio dal letto. Qui vengono comodamente sistemati e sul loro grembo vengono fatti salire i cani per facilitare così il contatto fra i due.
  • Strumento di misurazione della pressione sanguigna da utilizzare prima e dopo l’attività dal personale infermieristico della struttura.

Svolgimento dell’attività

  • Preparazione dell’ambiente
  • Accompagnamento dei partecipanti nella saletta prescelta per l’attività specifica
  • Motivazione dell’incontro con gli animali
  • Dimostrazione pratica su come interagire con i cani
  • Accompagnamento pratico nei gesti di accarezzamento e toelettatura degli animali da parte degli anziani con maggior compromissione motoria
  • Svolgimento dell’attività in circa 40 minuti

Ruolo dell’operatore della struttura durante l’attività

Il ruolo dell’operatore nella fase pre-attività è quello di stimolare l’aspettativa rivolta all’attività stessa.
Durante l’attività il suo intervento si può essenzialmente sintetizzare nelle seguenti fasi:

  • Motivare l’anziano a farsi coinvolgere in un’attività non consona alle sue abitudini di vita.
  • Accompagnare l’ospite nell’esecuzione dell’attività

Successivamente il ruolo dell’operatore nella fase post attività è quello di utilizzare l’esperienza e i ricordi per stimolare l’anziano.

Risposta dell’anziano

  • Gradimento di poter partecipare ad un’attività nuova
  • Gradimento manifestato durante l’attività (anche solo con un sorriso)
  • Soddisfazione di aver relazionato in modo gratificante con i cani
  • Riduzione del disturbo comportamentale
  • Aumento della capacità relazionale manifestata a volte verbalmente a volte anche solo con i gesti
  • Miglioramento memoria a breve e a lungo termine
  • Maggior utilizzo e movimento di muscoli solitamente poco stimolati.

Conclusioni

L’attività proposta ha raggiunto gli obiettivi previsti in quasi tutti i casi trattati.
Il feed-back che abbiamo ricevuto dagli anziani è stato più che positivo, a volte ha raggiunto risultati insperati. Gli utenti si sono dimostrati più socievoli e disponibili nella relazione durante lo svolgimento dell’attività e in seguito anche in altre attività.
Accarezzare l’animale e prendersene cura ha rassicurato e rasserenato gli ospiti che oltre ad interagire con l’animale hanno dimostrato più predisposizione alla relazione con gli operatori stessi: l’animale in questo caso è servito come tramite arricchendo così la possibilità di stabilire un contatto fra i due.
In molti casi l’immagine noiosa e poco motivante che l’anziano aveva della fisioterapia è svanita per lasciare spazio ad una nuova concezione che vede gli esercizi fisici come occasione di svago e divertimento.
Quasi sempre, la parte cognitivo-temporale ha tratto giovamento dall’attività.
Interessante è anche sottolineare che il ricordo dell’attività riaffiorava ogni volta che rincontravano gli animali; palesavano infatti verbalmente o anche solo gestualmente il piacere di ripetere l’incontro.
Gli ospiti della struttura che non partecipavano all’attività, nella maggior parte dei casi mostravano un interesse nei confronti dei cani, spesso ricordandone i nomi anche solo per averli incontrati nei corridoi o in altre aree comuni.

Da tempo lavoriamo con disabili ottenendo risultati importanti sia dal punto di vista dell’autostima sia sotto il profilo manuale e cognitivo.


Saremo liete di incontrarVi per chiarimenti e per fornirVi informazioni aggiuntive

IN FUNZIONE DELLE VOSTRE RICHIESTE VI VERRA’ FORNITO UN PREVENTIVO PERSONALIZZATO, NEL QUALE SARANNO INDICATI NELLO SPECIFICO TEMPI E MODI DI ATTUAZIONE
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