Centro Cinofilo Smiling Dog

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Cani da assistenza

“Abili a 4 zampe”

cane : ausilio e compagno di squadra…

“...e lui alza la testa con i grandi
occhi sinceri
per dirti con lo sguardo :
Ebbene ci sono sempre io…
Andremo
per il mondo insieme
e ci sosterremo sempre a vicenda,
non è vero?”
Jerom. K. Jerome
 

– CANI DA ASSISTENZA –

Oggi in Italia quando si parla di cani da assistenza si tende a pensare solo a cani in aiuto a non vedenti, cani guida, mentre il presente progetto tende a sottolineare che un cane adeguatamente preparato può essere considerato un valido ausilio per il miglioramento della qualità della vita di persone diversamente abili, per il superamento di barriere architettoniche difficilmente superabili e come incentivo all’attività sportiva .

– DESCRIZIONE DEL PROGETTO –

Il presente progetto mira alla preparazione di cani da assistenza per soggetti portatori di handicap fisici di vario tipo in particolare :
  • paraplegici

  • vittime di incidenti
  • soggetti con problematiche a carico degli arti inferiori e superiori
  • persone su sedia a rotelle
  • patologie e malformazioni congenite
  • malattie neurologiche : sclerosi multipla, parkinson etc.
  • e più in generale persone costrette a vivere disagi psicofisici di vara natura.

Un cane da assistenza può intervenire a migliorare la qualità della vita di persone costrette a vivere un disagio fisico poiché adeguatamente preparato, attraverso un lavoro svolto dai nostri istruttori cinofili qualificati, diviene in grado di eseguire tutte quelle azioni che spesso per un disabile sono difficili o addirittura impossibili : ad esempio aprire e chiudere porte, cassetti, recuperare oggetti di qualsiasi natura su specifica richiesta, richiedere aiuto in caso di difficoltà del soggetto, consegnare il telefono o qualsiasi strumento salvavita, svolgere operazioni di routine come fare bancomat che può sembrare un operazione banale ed invece molto spesso per un disabile è necessario l’aiuto di un’altra persona che riesca a raggiungere lo sportello, non permettendogli quindi di essere autosufficiente.

L’animale non è però solo da considerare un ausilio per il superamento di barriere architettoniche ma attraverso la relazione che si instaura con l’utente interviene a migliorare diversi aspetti legati alla sfera psicologica, infatti obbiettivo del progetto è lavorare su diversi piani:

  • – Piano emozionale: instaurare tra paziente e cane relazioni gratificanti;
  • – Piano educativo: sollecitare la capacità di concentrazione attraverso lo stimolo sensoriale immediato, la libera espressività verbale e la comunicazione non verbale, sollecitare l’ampliamento del vocabolario, potenziare la memoria a breve e lungo termine, conseguire una maggior padronanza dei concetti ;
  • – Piano motivazionale: sostenere l’autostima attraverso il rapporto autorevole che si può stabilire con il cane, stimolare alla partecipazione ed attività di gruppo e all’interazione con gli altri ;
  • – Piano fisico: stimolare le capacità motorie e migliorare le condizioni di equilibrio, incentivare il soggetto alla partecipazione all’attività sportiva creando una squadra di Obedience (disciplina cinofilo sportiva riconosciuta ENCI da praticare con il proprio cane che prevede un estremo controllo del padrone sul cane , obbedienza da parte del canenello svolgere determinati esercizi, precisione, memoria e capacità di gestione senza l’uso di rinforzi ne aiuti da parte del conduttore).

MODALITA’ DI ATTUAZIONE

L’associazione ChiraMilla ha scelto di allevare in forma amatoriale il Golden Retriever per la selezione di cani da assistenza utili alla realizzazione del presente progetto. Le cucciolate sono allevate solo ed esclusivamente per il suddetto scopo. La creazione di un cane da assistenza parte fino dalla scelta della fattrice idonea per carattere, salute, doti fisiche. Il lavoro sul cucciolo avviene sino dai primi giorni di vita attraverso una tecnica chiamata SENSO PUPPY nella quale grazie ad una stimolazione sensoriale i cuccioli si attivano mentalmente e si inizia il processo di socializzazione, creando un ambiente ricco di stimoli per fare in modo che il cane, una volta adottato, sia già adeguatamente inserito nella società. Il progetto prevede di fare in modo che la persona diversamente abile scelga in maniera cosciente e autonoma il cucciolo che preferisce. Naturalmente compito della equipe qualificata sarà quello di sostenere e consigliare il soggetto nella scelta più idonea. Il progetto prevede di consegnare il cucciolo cippato, sverminato e vaccinato (con seconda vaccinazione) e pedegree con certificato di esenzione malattie e olucopatie ereditarie dei genitori, non prima dei 60 giorni e “possibilmente” non dopo il 4 mese di vita. E’ importante sottolineare che in questo modo il disabile avrà la possibilità di portare a casa un cane ancora cucciolo e di essere lui stesso soggetto attivo nella sua educazione e preparazione. In questo modo sarà anche possibile che tra l’utente e l’animale si crei una relazione amicale diversamente difficile da instaurare tra un cane già adulto e legato al suo istruttore o allevatore. La scelta della consegna entro il 4 mese è dovuta al fatto che oltre questo periodo termina il processo di socializzazione nel cucciolo e quindi è opportuno che sia il suo nuovo padrone a terminare tale processo. Da questo momento saranno gli istruttori a seguire direttamente il binomio attraverso un lavoro che renderà da un lato il cane “cane da assistenza” dall’altro la persona diversamente abile in grado di gestire e preparare l’animale affichè divenga tale. Il progetto prevede la possibilità di svolgere le lezioni a domicilio ma è consigliabile lavorare con il proprio cane direttamente presso il centro sede dell’associazione perché gli stimoli esterni alla propria abitazione sono per il cane importanti e non devono essere fonte di distrazione, nonché al centro è possibile lavorare con l’adeguata attrezzatura. Il progetto prevede inoltre la possibilità di creare una squadra sportiva di Obedience che permetta di far rientrare questa disciplina cinofila all’interno degli sport per disabili.
 

OBIETTIVO

Obiettivo del progetto è dare la possibilità a persone diversamente abili di potersi avvalere dell’aiuto di un cane come vero e proprio AUSILIO al pari di quelli che oggi vengono considerati tali e passati come diritto da enti pubblici. Inoltre l’associazione ricerca sponsor, promotori del presente progetto, affinché sia possibile realizzarlo anche per quei soggetti che diversamente non avrebbero le possibilità economiche.
 

– TEMPI DI ATTUAZIONE –

I tempi di lavoro per la preparazione del binomio sono stati quantificati valutando le varie esperienze precedenti in 10 mesi di lavoro dal momento della consegna. La frequenza degli incontri varia in base alle esigenze del soggetto ma ha comunque una cadenza settimanale ed è maggiore nei primi mesi di lavoro per andare a diminuire progressivamente in modo da rendere il soggetto alla fine autonomo nella gestione e preparazione dell’animale.
 

– EQUIPE DI LAVORO

Dott.sa Marina Casciani pedagogista specializzata in pet therapy. Responsabile allevamento. Responsabile Associazione ChiaraMilla. Referente di progetto. Dott.sa Francesca Coltra medico veterinario dell’associazione Sig.ra Gambino Aurora istruttore cinofilo Centro Studi Del Cane, Italia. Iscritto all’albo degli Istruttori ENCI, istruttore per la preparazione di cani da supporto a disabili Sig.ra Scanelli Daniela istruttore cinofilo Centro Studi Del Cane, Italia. Istruttore per la preparazione di cani da supporto a disabili. Abilitazione da parte dell’ENCI di “commissario di RING” nella disciplina dell’obedience. Istruttore di obedience. Conduttore Pet Therapy. I struttore cinofilo per Associazione Smiling Dog e Associazione ChiaraMilla. Sig. La Rocca Vincenzo, mediatore relazionale in AAA/TAA/EAA, preparatore e conduttore di cani da obedience
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